MARIA TERESA

Maria Teresa Cutrone de gustibus ItineraMi chiamo Maria Teresa e sono una musicista.

Il mio lavoro di insegnante mi porta ogni giorno a confrontarmi con i giovanissimi, bambini o ragazzi appena adolescenti, e mi spinge a cercare qualcosa che stimoli la loro creatività e fantasia.

Una bella manciata di passione, un’abbondante cucchiaiata di curiosità, un pizzico di immaginazione ed entusiasmo quanto basta, ecco gli ingredienti indispensabili per poter creare un’intesa, un rapporto privilegiato, e trasmettere emozioni ed interessi per qualsivoglia argomento.

Negli ultimi anni ho condiviso le mie esperienze servendomi del web, come tutti, ed ho trovato tanti amici con i quali ho contatti frequenti. Ho potuto esprimermi con grande libertà, facendo conoscere il mio pensiero sulla musica e sull’arte culinaria anzitutto, ma anche su altri argomenti e sulla cultura in generale.

Vivo ed insegno a Roma, dove mi sono sempre occupata di musica e cultura, sia suonando in pubblico, sia curando l’organizzazione di concerti ed eventi per associazioni culturali.

Mi piace molto preparare cose un po’ speciali per accogliere gli amici.

Spesso ho organizzato concerti e incontri musicali che si sono conclusi con prelibate degustazioni.

La passione per la cucina è cresciuta negli anni, esattamente come i lievitati che ho imparato a gestire molto bene, dicono!

Ecco il mio spazio, suddiviso per tipologia di argomenti, naturalmente aperto alla discussione.

 

CARBONARA DI MARE

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 Vi è mai capitato di trovare la sacca delle uova all’interno di un pesce?

A me tante volte. All’inizio non sapevo come utilizzarla, poi ho provato una ricetta, “carbonara di pesce”, utilizzata da diversi chef, con piccole varianti, senza uova né pancetta, solo uova di pesce e qualche altro ingrediente. Fantastico!

Ho così imparato ad apprezzare finalmente la preziosità delle uova di pesce, in particolare spigola, orata, rombo, in genere utilizzate da mani esperte per fare dell’ottima bottarga. Ed è proprio la bottarga l’altro ingrediente caratterizzante di questo piatto, oltre alle sacche di uova fresche.

Ma vediamo la composizione di questa semplice e veloce ricetta.

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CIAMBELLONE ESOTICO

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CIAMBELLONE CON COCCO, BANANA, CIOCCOLATO E FRUTTA SECCA

 senza zucchero né burro

 INGREDIENTI

-500 gr di farina di enkir (o di farro, o di grano del faraone)

-150 gr di cocco rapè

-50 gr di mandorle tritate grossolanamente

-100 gr di farina di mandorle

-150 gr di nocciole tritate grossolanamente

-270 gr di banane sbucciate

-180 gr di gocce di cioccolato

-280 gr di sciroppo d’agave

-200 gr di yogurt magro cremoso

-100 gr di uova

-un cucchiaino di cannella

-un pizzico di sale

-27 gr di polvere lievitante per dolci

SCORZETTE CANDITE D’ARANCIA O DI CEDRO

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Avete mai provato a candire le bucce d'arancia o di altri agrumi? Non c'è paragone con quelle che normalmente si trovano in commercio, sono proprio tutt'altra cosa sia per quanto riguarda il gusto sia per la spiccata aromaticità. Sono sicura che anche chi afferma di non amare i canditi, ne rimarrebbe meravigliato. Ne vale davvero la pena, anche se il procedimento è un po' lungo. La versione da me proposta non prevede la sbianchitura, cioè la prebollitura in acqua, e questo le rende ancor più aromatiche in quanto vengono preservati quasi interamente i preziosi oli essenziali contenuti nei piccoli globuli della parte colorata.

 

PROCEDIMENTO

Tagliare le bucce nella quantità desiderata, coprirle con acqua fredda e lasciarle a bagno per una giornata, cambiando l'acqua due volte.

Pulire con pazienza le scorzette eliminando la parte bianca, tagliarle a listarelle, portare ad ebollizione uno sciroppo a 20 gradi, tuffare le scorzette e farle cuocere per 15 minuti, fino ad ammorbidirle.

Ovviamente lo sciroppo deve essere nella quantità sufficiente a coprire le bucce.

Lasciarle raffreddare nello sciroppo.

Si prosegue nei giorni successivi restringendo lo sciroppo e versandolo bollente sulle scorzette.

Saranno pronte a 36 gradi, ma negli ultimi due passaggi è consigliabile aggiungere un po’ di glucosio, in modo da evitare la cristallizzazione dello zucchero.

Porre le scorzette e lo sciroppo bollenti nei bormioli, chiudere la capsula ed attendere che si formi il vuoto; se non si forma, sterilizzare per 10 minuti.

Se si gradiscono le scorzette asciutte, tirarle via dallo sciroppo, senza usare glucosio, passarle nello zucchero semolato, metterle su cartaforno e farle raffreddare; in questo modo si conservano per meno tempo, ma si possono coprire col cioccolato, buonissime!

 canditifondo

Avrete notato che in questo mio procedimento manca la fase della sbianchitura, cioè il passaggio delle scorzette in acqua bollente prima della canditura.

Trovo che trattate in questo modo, le scorzette conservino un gradevole gusto amarognolo, oltre che altri deliziosi profumi dovuti alla maggiore presenza degli olii essenziali presenti nelle microcapsule superficiali.

Vi invito a provare e a farmi sapere il vostro risultato, oltre ovviamente apportare personali suggerimenti ed esperienze.

Tabella riepilogativa della densità dello sciroppo, in gradi BEAUME:

13°: 1 kg di zucchero e due litri di acqua

16°: 1 kg di zucchero e 1,75 litri di acqua

19°: 1 kg di zucchero e 1,50 l. di acqua

23°: 1 kg + 1,25 l.

27°: 1 kg + 1 l.

32°: 1 kg + 0,75 l.

36°: 1 kg + 0,5 l.

canditicentro

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