CANEDERLI CLASSICI IN BRODO DI GALLINA

canederli titolo

Cucino ogni giorno, a pranzo e a cena, preparo dolcetti per la colazione e la merenda, faccio il pane regolarmente almeno due volte a settimana… ma non sempre riesco a condividere in questo spazio la mia cucina quotidiana, il tempo è tiranno.

Questa volta però non posso non condividere con voi i classici canederli tirolesi in brodo, e lo faccio con immenso piacere, per tante ragioni.

La prima è che ho partecipato al Gran Tour del Trentino Alto Adige di AIFB, con l’articolo su cereali e pani, scritto assieme a Marianna del blog Sapori e Dissapori.

La seconda riguarda i canederli, o Knödel, che non sono altro che gnocchi di pane, dunque sono in sintonia con questo blog, che si occupa prevalentemente di pane e lievitati.

La terza ragione è che questa ricetta mi permette di parlare di una preparazione basica, il brodo di carne, che non deve mai mancare in cucina, essendo anche un ingrediente indispensabile per tante ricette.

Infine i canederli mi ricordano le vacanze in montagna, panorami mozzafiato, lunghe camminate tonificanti nei boschi, aria frizzante e profumata, cucina gustosa, Moena, Bressanone, Merano… È bello portare un po’ di atmosfera vacanziera nella vita quotidiana!

Il vulcanico gruppo veneto di amiche blogger ha organizzato anche un contest sul canederlo, per AIFB.

Se andate a curiosare qui da Paola del blog Prelibata, oltre alla sua splendida realizzazione tricolore, potete trovare i link a tantissime varianti di canederli, che si rivelano essere un piatto davvero versatile, dall’antipasto al dolce.

canederli titolo1

BREZEL TIROLESE

brezel titolo

Tra le forme tradizionali di pani di tutti i Paesi del mondo, sicuramente i BRETZEL o PRETZEL o BREZEL sono tra i più caratteristici. Sono molto diffusi in Europa, ma anche in America, e automaticamente richiamano alla mente la tradizione tedesca dell’arte bianca, della quale sono un simbolo.

Secondo l’ipotesi più diffusa, l’origine di questo pane è alsaziana, ma esiste una seconda ipotesi sull’origine italiana del brezel.

Una leggenda racconta che i monaci del sud della Francia donavano i bretzel ai bambini che riuscivano a memorizzare le preghiere e i versi della Bibbia. Ma esiste anche una versione italiana di questa leggenda, e le piccole sfumature nei diversi nomi che indicano lo stesso pane, dipendono proprio dalla lingua del luogo dove si è diffuso.

Noi oggi ci occuperemo del BREZEL, così viene chiamato in Sud Tirolo, e questo articolo è un contributo al GRAN TOUR D’ITALIA, un grande progetto curato da AIFB, che questo mese è arrivato in Trentino Alto Adige.

Assieme alla carissima Marianna, del blog SAPORI E DISSAPORI, ho curato l’approfondimento su cereali e pani del Trentino Alto Adige, che troverete oggi nel Sito Ufficiale.

brezel titolo1

DEGUSTIBUS ITINERA utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza sul sito. Continuando la navigazione autorizzi l'uso dei cookie.