
Per questi ultimi sprazzi carnevaleschi concediamoci i deliziosi dolci della tradizione, chiacchiere e frappe, bomboloni e krapfen, castagnole e tortelli, e chi più ne ha più ne metta.
Anche in questo blog potete trovare un bel numero di dolci di carnevale, aprendo il ricettario e cliccando il tag Carnevale.
Ma c’è un dolce partenopeo che si prepara a Carnevale, che si cuoce in forno, ed è quindi adatto a chi non ama friggere. È il migliaccio napoletano.
Il migliaccio napoletano ha origini antiche e veniva preparato con il miglio, un cereale povero spesso utilizzato nella cucina contadina al posto del più prezioso frumento. Oggi gli ingredienti di base sono il semolino e la ricotta, oltre al latte, le uova, i profumi agrumati che lo assimilano alla più ricca e sontuosa pastiera.
Ho utilizzato diverse decorazioni: una semplice copertura di zucchero a velo e confettini colorati, oppure una glassa all’arancia coperta di canditi e frutta secca.

Ed eccolo qui, lo aggiungo alla collezione, avendolo preparato più e più volte.
MIGLIACCIO NAPOLETANO (dose per due torte da 20 cm di diametro)
600 g di latte
500 g di acqua
60 gr di burro
10 g di sale
250 gr di semolino
600 gr di ricotta di pecora o di capra ben scolata
450 g di zucchero (per me 500 gr di agrumi canditi frullati)
600 g di uova (circa 10 o 11 uova medie)
Una bacca di vaniglia
Buccia di mezza arancia e mezzo limone
Un pezzetto di cannella intera
Un bicchierino di limoncello
GLASSA ALL’ARANCIA
Succo di due arance
80 g di zucchero a velo
20 g di maizena

Preparazione
Portate a ebollizione latte e acqua, aggiungendo il sale, il burro, un pezzetto di cannella intera, i semini di una bacca di vaniglia, la buccia di agrumi pelata sottilmente e senza l’albedo.
Versate a pioggia il semolino, mescolando con una frusta.
Fate cuocere il semolino per un paio di minuti, finché non sarà denso e cremoso, avendo assorbito il liquido. Eliminate le bucce di agrumi e i pezzi di cannella.
Fate raffreddare il semolino e aggiungete i tuorli, la ricotta setacciata, lo zucchero o i canditi frullati (io uso quelli fatti da me), il liquore.
Alla fine aggiungete delicatamente gli albumi montati.



Imburrate e infarinate due tortiere di 20 cm di diametro, oppure una grande di 30 cm e più.
Infornate a 180-170° per 40-50 minuti. Il composto crescerà molto, ma poi si abbasserà col raffreddamento.
Attendete che si intiepidisca prima di toglierlo dalla tortiera.


Decoratelo con zucchero a velo o con una glassa all’arancia, confettini colorati, granella di pistacchio o di nocciola, canditi…
È consigliabile gustarlo il giorno successivo.
Glassa all’arancia
Mescolate tutti gli ingredienti con una frusta e portate sul fuoco moderato per pochi minuti, finché non si addensa. Versate sul dolce quando la glassa si sarà intiepidita, decorate a piacere.
NOTE
I canditi possono essere sostituiti semplicemente con pari quantità di zucchero semolato. In questo caso è possibile partire da una montata di uova intere e zucchero, per poi unire gli altri ingredienti.



