I BISCOTTI DEL LAGACCIO E IL MIO PRIMO RADUNO MTCHALLENGE

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Conoscete i biscotti del Lagaccio? Sono profumatissimi biscotti con lievito naturale, che si ottengono con un procedimento simile a quello che si usa per le fette biscottate. Prendono questo nome dal quartiere del Lagaccio, a Genova, dove nacquero come semplici fette di pane tostate, adatte alla lunga conservazione per il consumo in barca.

Sono caratterizzate dalla presenza di semi di anice, nella ricetta originale, ma in rete si trovano anche con semi di finocchio o liquore d’anice. La mia proposta prevede un mix di anice stellato, anice verde e finocchio, e naturalmente il mio lievito madre.

Il collegamento con MTChallenge? Ho preparato questi profumati biscotti in occasione del raduno della community MTChallenge a Napoli, dal 13 al 15 gennaio scorsi, pensando anche alle radici liguri della nostra capitana (si può dire?) Alessandra Gennaro.

Ho conosciuto MTC lo scorso maggio, anche se già conoscevo Alessandra e molti amici blogger membri della community, in occasione della presentazione del libro TORTE SALATE. Ringrazio Tamara per avermi presentata e per aver insistito affinché io chiedessi di entrare. E così è stato, eccomi qua a far parte orgogliosamente della truppa di mtchallengers!

I tre giorni napoletani sono stati per me una parentesi gioiosa e spensierata, ho conosciuto molti componenti della community, accomunati dal piacere per la cultura culinaria e da una grande carica di sana allegria. Ho anche ritrovato amici blogger già incontrati più volte. Nominarli tutti è impossibile, ma voglio qui ricordare la simpaticissima Flavia Galasso, conosciuta come Elisa Baker, impareggiabile battitrice d’asta

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e poi Marina Bogdanovic, ideale compagna di stanza, Patrizia Malomo, che ha festeggiato il suo compleanno con noi proprio in quei giorni, la dolcissima Marianna Bonello, e poi Flaminia Luccarelli, Cristiana Di Paola, Valentina De Felice, Giuliana Fabris, Marica Bochicchio, Mariella Di Meglio, Rossella Campa, Anna Laura Mattesini, Mapi Bruscia, Mai Esteve, Lucia Melchiorre, Sara Sguerri, Giulia Robert, Alice Del Re, Ilaria Talimani, Manuela Valentini, Sabrina Gasparri, Sandra Venturoli Vacchi, Cinzia Martellini Cortella, Annarita Rossi, Corrado Tumminelli, Pasqualina Filisdeo, Susy May, Cristina Galliti, Vittoria Traversa, Francesca Acquolina, Dani Pensacuoca, Silvia Zanetti, Patrizia Patticastello, Antonietta Golino, Francesca Lanuova...andate a visitare i loro blog, sono tutti straordinari! E' troppo lungo inserire i loro link individuali, per questo vi metto direttamente il link della lista dei membri della community, spero che da oggi in poi seguiate il sito, ne vale davvero la pena!

Un ringraziamento particolare va naturalmente a Fabio D'Amore e Anna Luisa Vingiani, per l'accoglienza calorosa, tipicamente partenopea, e la perfetta organizzazione, direi svizzera più che partenopea ;)

Conoscendo bene la Napoli classica dei percorsi turistici tradizionali, ne ho approfittato per scoprire qualche angolo di bellezza non ancora conosciuto, in compagnia della mia adorata cuginetta Maria Antonietta, detta Toni, e della mia colta compagna di stanza Marina. La chiesa di S. Anna dei Lombardi, per esempio, con la splendida sagrestia del Vasari.

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TERRINA DI PESCE E TERRINA IN CROSTA PER MTCHALLENGE

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Questa volta mi sono impegnata poco, sono stata un’allieva poco diligente. E me ne dispiace tantissimo. Sì perché ci tenevo ad approfondire la proposta di Giuliana come merita di essere approfondita.

Giuliana del blog La Gallina Vintage ha vinto la sfida #mtc63 con una strepitosa proposta di pollo fritto, come solo lei, con la sua competenza e raffinatezza, poteva realizzare.

A sua volta ha lanciato la sfida del mese di marzo, le terrine, la sua specialità, il simbolo di quella cucina elegante e senza tempo, fatta di intramontabili preparazioni che soddisfano la vista e il palato, che hanno bisogno di una cornice importante, che da sempre accompagnano la ritualità delle feste, delle cene ufficiali con tanti invitati, ma anche delle semplici cene familiari, senza mai stancare.

In questo articolo, che assolutamente vi consiglio di leggere, Giuliana spiega in modo molto accurato la metodologia per realizzare una terrina, che sia di carne, di selvaggina, di verdure, di pesce. Ampio spazio alla fantasia di ognuno, nelle combinazioni cromatiche e di gusti.

Come sempre MTChallenge non si smentisce: la condivisione dei saperi è il motore di questo gioco. Un’idea "vincente" quella di Alessandra, sono dispiaciuta di averla conosciuta così tardi. Ma cerco di recuperare!

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Questo mese per me è trascorso tra preparativi e viaggi con la scuola, un bel viaggio a Vienna che annualmente viene organizzato in collaborazione col Ministero di Cultura austriaco, e un viaggio a Torre del Lago, Lucca e Vinci, sulle tracce di Giacomo Puccini e Leonardo da Vinci. I campi scuola sono occasioni irripetibili per gli adolescenti, ed io ci tengo particolarmente, e cerco di creare sempre un collegamento con la cultura e le tradizioni musicali.

Dividermi tra il mio lavoro di insegnante e musicista, e il mondo della cucina e dei blogger, è sicuramente divertente e stimolante, ma talvolta perdo la testa…

In ogni caso sono riuscita, tra un viaggio e l’altro, almeno a sperimentare la terrina di Giuliana, anzi le terrine, alla fine ne ho fatte due allo stesso tempo.

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DRESDNER CHRISTSTOLLEN CON LIEVITO MADRE

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Il mio personale augurio per voi, quest’anno si accompagna ad un dolce di tradizione tedesca, un dolce lievitato che mai avevo provato prima, lo Stollen.

Mi ha incuriosita la sua particolare forma, che nel tradizionale simbolismo dovrebbe rievocare Gesù Bambino avvolto in fasce. Anche la presenza di una percentuale così alta di burro, il bouquet aromatico rilasciato dal mix di spezie, il ripieno di marzapane, mi hanno motivata a provare.

La formatura di questo dolce è un gesto di una tenerezza infinita, sembra proprio di rimboccare la copertina ad un neonato.

Mi sono documentata ed ho analizzato tante ricette prima di mettermi al lavoro; due di queste mi hanno convinta molto più di altre: la prima è quella di Valentina Nondisolopane, l’altra è quella di Burro e Miele.

Non ho trovato ricette con il lievito madre. Ho apportato delle modifiche anche per adattare l’uso del lievito madre.

Mi è sembrata un’ottima procedura l’inserimento del milk roux, che si trova nella ricetta di Valentina.

Spero di aver fatto, con questa pubblicazione, cosa gradita a tutti voi, e buon anno nuovo!

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POLLO FRITTO CON KETCHUP, MAIONESE DI SEDANO RAPA E SALSA AL VINO ROSSO E SAPA

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Ricompaio finalmente, in un periodo di scarsa attività causa restyling del blog, ma assolutamente non volevo perdere la proposta mensile di MTChallenge.

Silvia Zanetti, la vincitrice della sfida #mtc62 con la sua originalissima realizzazione di macaron, ci ha proposto non un semplice fritto di carnevale, come ci aspettavamo, ma una preparazione molto più completa e complessa, un classico street food degli States, in particolare gli Stati del Sud, adatta a tutti i periodi dell’anno: il pollo fritto.

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SUA MAESTA' IL PANETTONE NEL CALENDARIO DELCIBO ITALIANO

panettone titoloQuest'anno gli auguri di Natale sono davvero speciali: ho il privilegio di essere ambasciatrice della Giornata Nazionale del Panettone nel Calendario del Cibo Italiano!

Cari amici, vi invito a collegarvi al sito dell'Aifb e a leggere il mio articolo sul panettone, trattato dal punto di vista storico e tecnico.

Ultimamemte si è fatta chiarezza sulla storia del panettone, fino a qualche tempo fa avvolta in nebulose leggende con personaggi singolari quali Toni, Ughetto degli Atellani e suor Ughetta.

Nel mio articolo ripercorro le principali tappe dell'evoluzione di questo straordinario lievitato, che mi ha sempre affascinato, anche quando non capivo cosa lo rendesse così unico, diverso da tutti gli altri lievitati dolci.

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Il panettone sta conquistando i palati dei gourmand di tutto il pianeta, con il suo gusto inconfondibile e le fragranze create da una felice alchimia di ingredienti e procedure.

Tanti sono i Maestri pasticceri che riservano un preciso periodo di tempo alla produzione artigianale di ottimi panettoni, e non solo a Milano. Ormai il panettone artigianale è di casa in molti laboratori anche del centro e sud Italia, con varianti fantasiose relativamente agli ingredienti aggiunti (al posto di uvetta e canditi), ma sostanzialmente con le stesse tecniche per quel che riguarda l’impasto.

Numerosi sono gli eventi che negli ultimi anni hanno contribuito alla conoscenza di questa meraviglia della pasticceria lievitata. In particolare si deve a Stanislao Porzio l’evento milanese RE PANETTONE, il più importante, promosso dall’Associazione AMICI DEL PANETTONE, che tanto si è prodigata nella ricerca di fonti storiche attendibili, nella pubblicazione di testi inerenti la storia del panettone, e nella organizzazione di concorsi per premiare l’innovazione e allo stesso tempo la fedeltà alla tradizione.

Come forse sapete, da qualche anno mi cimento nella preparazione del panettone, e in questo mio spazio esiste un articolo che testimonia le mie sperimentazioni. Dunque per me, appassionata panificatrice, ha un particolare valore rappresentare la Giornata Nazionale del panettone.

Un sincero GRAZIE rivolgo a Tiziana Bontempi del blog "Profumo di broccoli", che ha regalato al Calendario il suo prezioso contributo.

Non mi resta altro che ringraziare quanti hanno dedicato dieci minuti del loro tempo a venirmi a trovare qui e leggere l'articolo di oggi sul sito dell'AIFB.

BUON NATALE A TUTTI VOI! E BUON PANETTONE ;)

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I MIEI PRIMI MACARON, VARIAZIONI AGLI AGRUMI, CIOCCOLATO E PISTACCHIO

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Chiedetemi quanto sono felice! Per aver sfatato quello che per me era un vero e proprio tabù, il macaron.

Proprio così, la piccola delizia della pasticceria, il bon bon perfetto, il bottoncino dolce dai colori brillanti, croccante fuori e morbidissimo all’interno, il più godurioso dei dolcetti, il macaron, mi incuteva un timore reverenziale.

È in questi momenti che sento profonda gratitudine per MTChallenge, per avermi costretta a tentare una preparazione di pasticceria non esattamente facilissima.

Beh, quando ho scoperto la sfida del mese non ero certo dello stesso parere. Mi sono chiesta cosa ci facessi io, semplice fornarina, in MTC, questa community non è per me, e chi me l’ha fatto fare, e qui sono tutti geni ecc. Ma Ilaria, una delle blogger più esperte nel campo, ha scritto un articolo dettagliatissimo, sciorinando e condividendo tutto il suo sapere, il che è cosa rara. E questo mi ha tranquillizzata. Come per la naked cake, la sua guida è risultata preziosa e indispensabile.

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PANINI ALL'OLIO CON ORZO ED ERBE AROMATICHE

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Siamo nella settimana del Natale, un momento magico. Ci prepariamo ai pranzi e alle cene più sontuose dell'anno, ci dedichiamo agli ospiti e alla tavola, programmiamo menù nuovi ed originali, organizziamo con eleganza e buon gusto i decori natalizi e la tavola delle feste.

Panettoni e pandori sono i protagonisti dei blog di cucina in questo periodo, gli appassionati fanno a gara a produrne sempre di più belli e buoni, sperimentando le ricette dei grandi maestri.

Oltre ai dolci rituali, è bello presentare un pane centrotavola, o dei piccoli pani diversi dal solito.

In questo blog ho già proposto diverse soluzioni per un centrotavola decorato, per esempio la ruota ungherese, oppure la treccia natalizia decorata, o ancora la margherita.

La mia proposta di oggi parte da un'idea di tanto tempo fa, realizzata nel pane "corona d'alloro" e nel "pane di farina verna con decori": si tratta di piccoli pani segnaposto, molto semplici da realizzare.

Ciò che li rende particolari è una foglia di erba aromatica sulla superficie, una tecnica semplice e d'effetto.

Vediamo come realizzarli.

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